La felicità ESISTE

Ieri sera sono andata a dormire pensierosa e, non posso fare altro che scrivere, far uscire questi pensieri e lasciare lo spazio al sorriso. In una sola giornata ho sentito due frasi, dette da persone con tanti anni di differenza tra loro, che mi hanno rattristata: “Per me la felicità è sempre stata un’utopia” e “mi sono abituato alla non felicità”.

Ma perché? Perché un trentenne si deve abituare alla non felicità? Ma anche se ne avesse quaranta, cinquanta o qualsiasi altra età, perché qualcuno deve pensare che non essere felici sia normale? Com’è possibile arrivare a ragionare in questo modo? Che infanzia o adolescenza si ha avuto? Cosa insegnano i genitori, gli educatori e chiunque altro? Ma ci pensate? Triste… veramente triste.
Accettare il fatto di non essere mai felice… NOOOO! Assolutamente no. Ma perché non dovrei esserlo? Chi è che lo decide? Non siamo forse noi, attraverso simili ragionamenti a renderci infelici? Non siamo forse noi ad accontentarci di cose che non ci soddisfano completamente? Non stiamo noi a scegliere persone con cui condividere le nostre vite, senza essere profondamente innamorati? Sono soltanto esempi, la lista sarebbe lunghissima.
La domanda esenziale è perché lo stiamo facendo? Perché scegliamo spesso con la testa (cose e persone ritenute più sicure) e non con il cuore (cose e persone che ci fanno stare bene)?
Secondo me, l’unica risposta giusta è perché abbiamo paura. La verità è che sono i nostri pensieri e le nostre paure ci renderci infelici.
Azzerrate tutto! Non è possibile lo so, però provateci. Iniziate a pensare alle persone e agli eventi che vi hanno portato a pensare in un modo così pessimistico. No, non è realistico, è pessimistico. Chi vi ha detto che nessuno è mai realmente felice? Perché gli credete? Chi ve l’ha detto ha mentito ed è stato ingannato a sua volta. Siete carichi di fardelli non vostri. Sicuramente ci sono state (o ci sono) intorno a voi, persone che vi hanno fatto soffrire, abbassando la vostra autostima e insieme ad essa l’ottimismo. Il passato continua ad influenzarvi. Non permettetelo più, basta, azzerrate più cose potete. Meritate di essere felici, tutti noi lo meritiamo, possiamo sempre far pace col passato e cambiare il nostro presente e futuro, in maniera meravigliosa. Non crediate più a chi vi dice che la felicità non esiste. La felicità è un benessere interno e parte dal interno, è già dentro di noi. È una luce oscurata da tutti i pensieri negativi, cattiverie, offese subite negli anni, rabbia… liberatela! Cominciate a pulire la vostra mente e la vostra anima. Pensate ai piccoli, semplici momenti che vi danno gioia, pensate a quanto si sta bene quando si ama (qualsiasi cosa o persona), pensate agli abbracci, ai sorrisi. Credete a quei momenti e alle persone che vi incorraggiano a farlo. Credete non al adulto socializzato, ma al bambino dentro di voi e meravigliatevi insieme a lui. Ricominciate a sorridere e credere dal profondo del cuore che la felicità esiste.

“Essere felici non significa che tutto deve essere perfetto, ma che semplicemente si è deciso di guardare oltre le imperfezioni.” Louise Hay

“È tempo che tu smetta di cercare fuori di te, tutti quello che a tuo avviso potrebbe renderti felice. Guarda in te, torna a casa.” Osho

Vi abbraccio forte, un lungo abbraccio e vi sussurro all’orecchio: “La felicità è uno stato d’animo che scegliamo. Scegli di essere felice e… sii felice!”

L’autostima, Giorgiana e la mamma stoica

A volte, da piccole conversazioni nascono dei bellissimi articoli, pieni di insegnamenti positivi che ci arricchiscono. Questo è uno di essi. Contiene un racconto che mi ha lasciato una piacevole sensazione e fa riflettere molto. Ringrazio ancora Giovanni.

The Notebook

Marcus Aurelius Marco Aurelio, imperatore e filosofo stoico

Giorgiana nel suo E tu? Come ti senti oggi? ha scritto: “Fermati a pensare, prenditi qualche minuto di pausa e guardati dentro … Come tratti te stesso/a, che parole e pensieri ti stai rivolgendo? Sii gentile, sii gentile con te stesso/a, devi essere tu per primo/a a farlo e non permettere a nessuno di farti sentire inferiore.
Smetti di giudicarti e criticarti per cose passate, amati, ammirati per tutto ciò che sei riuscito/a a superare, PERDONATI e vai avanti col sorriso.
Sei bellissimo/a così come sei, tutti lo siamo. Fai pace con te stesso/a e adesso, oggi, comincia fare qualcosa per cambiare ciò che vorresti. Inizia col rivolgerti parole gentili…

Giovanni. Molto vero, molto bello (e molto utile). La stima di sé. Ho sempre creduto in questo principio, non so come chiamarlo, di “volontarismo psicologico”. In generale gli antichi Romani (antenati non solo miei…

View original post 728 altre parole

Emozione

86469127e9d38d413a9881e8ecca4fe1.jpg
Immagine da Pinterest


Ma come fa?
Come ci riesce?
Si è innescata
impadronendosi di me,
in men che non si dica.
Ha disteso il mio viso
e il cuore pulsa più rapidamente.
Il suo è un sapore speciale…
una breve ondata di estremo piacere.
Eppure,
è soltanto un’emozione.

                      – Giorgiana – ♡