Pensieri positivi

I nostri pensieri sono vibrazioni emesse nell’universo. Esse ci ritorneranno indietro attraverso situazioni che rafforzeranno i pensieri inviati, positivi o negativi. Bisogna fare attenzione al tipo di vibrazioni trasmesse, sono alte o basse?
Fate un piccolo sforzo e scegliete i pensieri positivi, sorridete, siate grati e AMATE!

Buon weekend a tutti! ☀️

Gestire le emozioni

Siamo talmente condizionati dalle nostre abitudini quotidiane che continuiamo a pensare e organizzare la nostra vita, convinti di non avere nessun controllo. Vediamo ciò che pensiamo sia possibile, senza renderci conto che dentro di noi c’è un mondo vibrazionale che influenza tutta la nostra realtà. Questo mondo interiore è  creato dalle nostre emozioni e pensieri. Se noi esseri umani, impareremo a gestire e indirizzare in modo consapevole le proprie emozioni, saremo capaci di cambiare la propria realtà, perché sono i nostri stati d’animo a determinare le circostanze esterne e non il contrario.
Le emozioni positive sono fonte di benessere, esercitano un immenso potere sul nostro corpo e sul mondo, nutriamole, facciamole diventare abitudine, provando a eliminare i pensieri negativi.
Un sorriso e buona giornata!☀️

Il bene si fa e si dice :)

Difronte a chi compie un gesto di altruismo e magari lo racconta, perché la sua azione l’ha reso talmente contento da sentire il bisogno di esternarla, gli altri reagiscono pensando subito che il suo sia un modo di vantarsi. Sappiamo tutti, i detti tipo “il bene si fa, ma non si dice” oppure  “il bene si fa in silenzio, tutto il resto è palcoscenico.”
Mi sorgono spontaneamente delle domande: Perché? Perché il bene non si deve dire e il male è sulla bocca di tutti? Perché la maggior parte dei mass media parlano più del male che del bene? Sicuramente più o meno 70% delle notizie riguardano fatti di cronaca nera. Perché? Non pensate che forse se questo 70% sarebbe dedicato alla divulgazione di atti di altruismo, magari sarebbe fonte d’ispirazione per tutta la popolazione? Potremo avere la bellissima sorpresa che questi atti vengano imitati e che essi scaturiscano  una catena di gesti d’umanità. Non sarebbe bello? E anche se certe persone, pur di vedersi protagonisti per qualche minuto, compieranno atti di generosità, che problema ci sarebbe? Avranno sempre fatto una buona azione. Sarebbero atti di finto buonissimo, dite? Sì, sicuramente, ma non è sempre meglio avere gesti di bontà che cattiveria e violenza? Non é forse proprio tutta questa violenza con cui veniamo inoculati da bambini, attraverso varie forme, che ci influenza negativamente?
Dobbiamo imparare sempre più a parlare di atti di generosità, bontà, umanità. Dobbiamo contagiarci di cose positive non negative. Se la televisione o le altre forme di informazione ci lasciano un senso di tristezza, bisogna eliminarla e trovare altre fonti che ci faranno star bene.
Se parlar del bene significa vantarsi, allora anche parlare del male dovrebbe avere lo stesso significato. Giusto? Quindi, ci vantiamo del male in tutti i modi possibili, attraverso tutti i mass media, ma non ci sembra così, anzi è una cosa normale. Perché lo facciamo? Perché ci lasciamo condizionare così tanto?
Sono stanca, stufa di sentire parlare più del male che del bene. A me piace ascoltare racconti di gesti nobili, altruisti. Mi rallegranno. Dove ci ha portato il modo di pensare che il bene si deve fare, senza parlarne?
Contagiamoci con i gesti altruisti e i sorrisi! Succedono veramente tante cose belle in questo mondo, iniziamo a concentrarci e parlare di più, di esse! Se tutti o la maggior parte della popolazione, facessimo questo cambiamento, sarebbe un ottima rivoluzione.

Vi abbraccio
Giorgiana.

Foto dal web

Verrò a cercarti…

Ci pensi mai a noi?
A me,
a come sarebbe stato
se tu avessi preso
decisioni diverse.
Se sono felice,
quanti figli ho,
cosa racconto loro
quando chiedono di te…
E tu?
Tu come stai?
E la montagna,
gli alberi,
ti parlano di me?
Ti hanno detto cosa sento
e che penso spesso a te?

Foto da Pinterest


Carezze

Mi sciolgo
sotto le tue
soavi carezze
come
i cristalli di neve
al calor
della pelle.

Giorgiana



Foto da Pinterest


Ti penso

Basta un timido pensiero
verso te
e la mia anima sorride.
Quel pensiero però,
in un batter d’occhio
ne ha plasmato tanti altri
e adesso vagabondano
attorno al mio cuore.
Ah…
Gioca la mia mente…
senza ritegno.
Baciami, acquietami,
appaga questa voglia
che ho di te.

– Giorgiana –


Foto da Pinterest

Sognando

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Un punto bianco nello spazio nero.
Non ho un peso, non ho pensieri.
Ballo, fluttuo nel vuoto.
Son libera, felice,
pur non sapendo cosa volesse dire.
Non c’è nient’altro… nulla che mi assilli.
Fu così, che beata mi svegliai.

Foto da Pinterest

Se penso a te

Se penso a te
mi danza l’anima.
Soavi pensieri
creano la nostra futura realtà…
Si accende,
la musica dei sensi va.
Patapum pum pum il mio cuore fa.

Foto modificata
Fotografo http://www.dorinmihai.com

Viviamoci in pienezza ogni amore

Ci sono tante persone a cui piace regalare belle emozioni e io mi sento fortunata, perché ogni tanto le incontro. Fausto Corsetti è uno di loro. Sotto forma di commento ai miei​ scritti, pur non conoscendomi personalmente, ogni tanto mi regala le sue meravigliose riflessioni. Oggi ho deciso di condividere​ con voi una di esse, sperando che vi piaccia quanto piace a me.

AMORE CARO AMORE BELLO
di Fausto Corsetti
Penso che l’esperienza della bellezza avvenga solo eccezionalmente o in certi periodi della vita. È quello che provano, ad esempio, il padre o la madre quando hanno bambini piccoli: è una continua sorpresa, una continua scoperta della bellezza, che diventa bisogno di abbracciarli, di baciarli per trattenere qualcosa di loro dentro di sé. Allo stesso modo quando siamo innamorati e osserviamo incantati il volto, il corpo, il modo di parlare, di camminare della persona amata e siamo grati che ci sia stato concesso un tale dono, un tale incredibile privilegio. L’amore ci rende capaci di vedere con altri occhi anche la bellezza del mondo che ci circonda. Qualcuno sostiene che è un’illusione, che quando siamo innamorati proiettiamo sul mondo le nostre fantasie, ma io credo invece si rafforzino le nostre capacità di osservare e ascoltare. E, quando facciamo un viaggio o solo una passeggiata con la persona di cui siamo innamorati scopriamo, come una rivelazione, la stupefacente bellezza dei tetti delle case di un paesino che visitiamo, l’incanto delle falde di una montagna che precipita in un bosco, il fuoco di un tramonto o la dolce poesia di un campanile immersi nell’azzurro che non avremmo mai guardato. E tutto si moltiplica se ne parliamo, se condividiamo questi pensieri e queste emozioni con la persona che amiamo. E, quando cogliamo la bellezza di un paesaggio o di un’opera d’arte da soli, abbiamo un’esperienza che è in qualche modo affine all’incanto, al rapimento d’amore. In quell’istante è come se cadessero le barriere che ci isolano dal mondo e l’essenza dell’oggetto irrompe, si impossessa di noi. Come nell’amore quando entriamo in contatto diretto con la natura più profonda dell’altro, ne cogliamo l’incredibile, stupefacente unicità. Non c’è da meravigliarsi quindi se l’amore ci conduce a vedere la bellezza. Perché ci apre gli occhi, ci spalanca il cuore, ci pone in relazione con la realtà.
Avviene l’opposto se invece siamo chiusi in noi stessi, tristi, diffidenti perché quando il nostro cuore è chiuso, sono chiusi anche i nostri occhi. E possiamo passare davanti alle più stupefacenti meraviglie della natura, alle più straordinarie opere d’arte senza vedere, senza sentire. Non spaventa il nuovo che viene, non sarà facilmente dimenticato il giorno che è passato, se solo riusciamo ad ascoltare, tra fragilità, apprensioni e incertezze, che il nostro nome è scritto sul palmo della mano della persona amata.
Ogni stagione ha il proprio amore, ogni amore la propria stagione. Ogni stagione della vita è bella e significativa, e non solo la giovinezza fresca e aitante, come vuole convincerci un eterno luogo comune e una pubblicità fatta solo di corpi levigati e frementi dai quali è cancellato ogni segno del tempo. L’autunno, ad esempio, ha forse colori più belli e atmosfere più intense rispetto allo splendore chiassoso, fin eccessivo dell’estate e alla freschezza acerba della primavera. Dunque, viviamoci in pienezza ogni amore in ogni stagione della vita, senza nostalgie o frenesie: c’è sempre un fiore, un’emozione, una bellezza che ci attende, una sorpresa per ogni fase dell’esistenza.

Un caldo abbraccio,
Giorgiana.

Relazioni interpersonali virtuali…

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Stavo riflettendo su questo bel mondo che si chiama Internet… mezzo comunicativo di grande efficacia, che ormai fa parte di tutti noi. È un mondo in cui normalmente ci comportiamo in base alle norme sociali basilari, quelle assimilate durante il processo di socializzazione, continuando a essere noi stessi, con la propria identità. Normalmente, ma ahimè non sempre …
Tante volte i partecipanti di una comunità virtuale assumono identità, ruoli diversi da quelli reali. Si può interagire con gli altri in perfetto anonimato, creandosi un vero personaggio, un’identità parallela, perché nel mondo virtuale tutto è possibile. Quello del mascheramento dell’identità è un fenomeno molto interessante. I nostri blog o homepage personali possono essere visti e letti da chiunque abbia accesso a Internet e noi possiamo fornire qualsiasi identità. Abbiamo il potere di presentarci come vogliamo, nascosti dietro a qualsiasi maschera. E se questa cosa, da certi punti di vista può essere meravigliosa, da altri potrebbe creare vari disagi, come nel caso delle relazioni interpersonali. Chi di voi non ha sentito parlare delle coppie che si sono formate partendo da un primo contatto online? Ci sono amori che nascono proprio così, nel mondo virtuale, basandosi su passioni condivise, impegni sociali, modi di pensare simili, ecc. ma, attenzione, non hanno tutte un buon finale!
Che succede se tutto quello che ci convinciamo che sia reale, convinzioni che scattano prima di tutto dalla necessità di soddisfare mancanze personali nei momenti di vulnerabilità, sono soltanto un inganno?
Le esperienze virtuali sono reali, però non implicano anche il fatto che gli attori che stanno dietro lo siano. Quei attori potrebbero giocare qualsiasi ruolo…
Penso che a volte sia bello giocare, uscire dalla monotonia sorridendo e passando del tempo con persone sconosciute, nei momenti più bui o di solitudine, però si deve fare molta attenzione a non sorpassare un certo limite, restando con i piedi ben ancorati alla realtà.
Internet è un mondo fantastico, ma va usato con precauzione!