Perché facciamo capricci?

La consapevolezza del comportamento emozionale è la capacità di riconoscere il nostro stato una volta che ha cominciato a esprimersi in parole e azioni. Se riusciamo a renderci conto che un’emozione ha iniziato a guidare il nostro comportamento, possiamo valutare consciamente se la nostra reazione sia appropriata alla situazione in cui ci troviamo, e, in tal caso, se ha la giusta intensità e se si manifesta nel modo più costruttivo. P. Ekman

Ok, questa è la parte teorica di cui sono perfettamente consapevole e provo a mettere in pratica, ma nonostante la mia consapevolezza, nonostante che riesca rendermi conto che dentro di me stanno insorgendo delle emozioni negative, è molto difficile controllarle e a volte mi comporto in modo pesante, come normalmente non lo farei e non vorrei. Ieri è stata una giornata di questo tipo.
Adesso, a mente limpida mi stavo interrogando sul perché, qual è stato il vero motivo del mio stato d’animo? Sorridendo mi sono detta che sembravo essere i miei figli mentre fanno i capricci e non c’è niente che le vada bene. Una bambina capricciosa. Ma… aspettate un attimo! Perché i bambini fanno capricci? Beh… mi si è accesa una lampadina e ho avuto la mia risposta: li fanno per attirare l’attenzione, per il bisogno d’affetto, perché hanno bisogno di sentirsi importanti, amati… e come si fa a tranquillizzarli? Dandoli affetto. Alla fine è un meccanismo veramente semplice da capire, noi grandi reagiamo nelle stesso modo, se percepiamo indifferenza da parte di chi ci sta vicino, iniziamo a fare capricci, hahaha! Abbiamo tutti, sempre, bisogno d’affetto!
Concludo così, prima di tutto per ricordarlo a me stessa: Se si vogliono far funzionare bene le cose, dobbiamo offrire tanto affetto, far sentire alle persone che abbiamo vicino che le amiamo e apprezziamo, e, perdonarle se a volte capita che si comportino in modo strano, il resto verrà da se.

Ah, dimenticavo, c’è un’altra cosa, è molto importante lavorare su noi stessi, sulla consapevolezza del comportamento emozionale di cui parla P. Ekman. 🙂

Buonissima giornata affettuosa!
Giorgiana

Foto da Pinterest

Emozioni che mi rafforzano

Ho l’animo colmo d’emozioni.
Miscelate tra di loro…
Amo alla follia, sorrido, rido, mi sento
appagata, stupita, sorpresa, grata…
poi inizio aver paura e piango, piango per gioia e rabbia.
Sto lottando con me stessa…
ma… abbandonerò questo ring e resterò ad osservare, dopodiché prenderò le decisioni giuste.
Sono una signorina, mi devo contenere! 🙂

Am inima plină de emoții.
Se amestecă unele cu altele…
Iubesc la nebunie, zâmbesc, râd, mă simt
mulțumită, uimită, surprinsă, recunoscătoare…
Apoi începe să-mi fie teamă și plâng, plâng de bucurie și furie.
Mă lupt cu mine…
dar… voi părăsi acest ring și voi rămâne să observ, urmând să iau deciziile corecte.
Sunt o domnișoară, trebuie să mă controlez! 🙂

Lottate! – Luptați!

Infrangi il duro guscio del “io non posso”
e vola libero nell’aria del “io posso”

Capita a tutti di sentirsi bloccati, tristi, angosciati… momenti in cui pensi che non ne uscirai più fuori. Non affondate nella sensazione di lamentela e soffocamento, nella tristezza, rabbia, angoscia! Esse condizioneranno la vostra vita, la negatività e il pessimismo si impossesseranno del vostro punto di vista.
Lottate! Amatevi! Fate un grande sforzo di ottimismo! Sforzatevi di vedere il lato buono delle cose, superando un passo alla volta ogni ostacolo.
La negatività si elimina con la positività. C’è sempre qualcosa di buono nelle nostre vite, basta cambiare il nostro modo di guardare per renderci conto. La nostra mente è un potentissimo strumento che può cambiare l’inferno che c’è in noi in paradiso.
Sognate, datevi dei obiettivi da raggiungere. Essere profondamente motivati, ci aiuta a cambiare il nostro percorso di vita.
Non limitatevi in nessun modo!
Siamo noi stessi che decidiamo qual è il momento giusto o sbagliato per realizzare qualsiasi cosa, siamo noi che decidiamo  in quale modo sentirci.
Lottate e cominciate a sorridere!
Un caldo abbraccio, guerrieri!
Giorgiana.

                                    ***

Rupe coaja tare a lui “nu pot”
și zboară liber în atmosfera lui “eu pot”

Se întâmplă fiecăruia dintre noi să se simtă blocat, trist, suferent… momente în care crezi că nu vei mai ieși la suprafață. Nu vă scufundați în sentimentul de plângere și sufocare, în tristețe, mânie, durere! Acestea vă vor condiționa viața, negativitatea și pesimismul vor intra în posesia punctului vostro de vedere.
Luptați! Iubiți-vă! Faceți un mare efort de optimism! Străduiți-vă a vedea partea bună a lucrurilor, depășind pas cu pas fiecare obstacol.
Negativitatea se elimină cu pozitivitatea. Există întotdeauna ceva bun în viața noastră și este de ajuns să schimbăm modul de a privi, pentru a realiza acest lucru. Mintea noastră este un instrument puternic care poate schimba iadul care este în noi în rai.
Visați, dați-vă obiective de atins. A fi profund motivați, ne ajută să schimbăm percursul propriilor vieți. Nu vă limitați în nici un fel!
Noi decidem care este momentul potrivit sau nepotrivit pentru a realiza orice, noi decidem în ce fel vrem să ne simțim.
Luptați și începeți să zâmbiti!
O caldă îmbrățișarea, războinicilor!
Giorgiana

Foto:https://www.facebook.com/Yogananda.Kriya.Yoga

Incontro fugace davanti alla stazione

stazione

Eri di passaggio nella città dove abitavo e mi hai cercata al telefono.
Io invece, proprio quel giorno dovevo andare a Bucarest a seguire un corso formativo per il mio nuovo lavoro, così ci incontrammo in un piccolo bar davanti alla stazione.
Se non ti avessi salutato, avresti avuto qualche difficoltà nel riconoscermi.
Ci sedemmo a un tavolino fuori dal bar. Mi sentivo quasi a disagio, accanto a te…
Tirai fuori il pacco di sigarette e te ne offri una. Tu rimasi molto sorpreso perché mi potevo permettere di comprare le più costose sigarette… mi aspettavo forse un rimprovero?
Mentre raccontavo un po’ di me, fummo interrotti da uno zingarello di circa cinque anni che si avvicinò per chiedere l’elemosina, cosa molto frequente da quelle parti. Gli dissi di non avere soldi da dargli e lui invece di andarsene, si abbassò e senza nemmeno darmi il tempo di reagire, mi baciò i piedi… nooo! No! Lo afferrai per un braccio e lo tirai su immediatamente. Non puoi, non devi, non farlo mai più… in un’instante mi aveva svuotata… era soltanto un piccolo cucciolo. Chi ero io? Perché un simile gesto? Ero uguale a lui, soltanto un po’ più fortunata. Fu una cosa straziante, avrei urlato con tutte le forze la mia rabbia e dolore.   Ero io quella che avrebbe dovuto baciargli i piedi e chiedere perdono per l’intera umanità. Perché era venuto da me? Forse avrà pensato che offrivo da bere e mangiare a uno sconosciuto? Mi avrà presa per una benefattrice? O forse era stato insegnato ad avere un simile atteggiamento verso tutte le persone che avrebbero potuto dargli qualche spicciolo? Alla fine se ne andò e mi lasciò un ulteriore vuoto…
Passò anche il tempo a disposizione prima di entrare nella stazione, ma potevamo prendere lo stesso treno, fino alla città dove lo avresti cambiato, proseguendo verso la tua destinazione. Così facemmo.
Un altro po’ di futili chiacchiere e tu dovesti scendere, ma prima ti regalerai il pacco di sigarette.
Ciao papà, stammi bene!

Foto dal web

Fiocchi di neve

leo-foto-neveAndando verso scuola, la mia bimba mi chiese:
–  Mamma, ma come si forma la neve?
– I fiocchi di neve amore, sono formati dalle goccioline d’acqua molto fredda  che congelano sulla polvere nel cielo e creano un cristallo di ghiaccio. Come il cristallo di ghiaccio cade verso il basso, il vapore dell’acqua congela sempre più e crea altri cristalli, che praticamente sono i fiocchi di neve che vediamo.
– Ah (disse con dispiacere) … io pensavo che quando una nuvola è triste si unisce al ghiaccio e così forma la neve…

Gioisci!

Buongiorno! 🙂

«Guarda agli alberi, guarda agli uccelli, guarda alle nuvole, guarda alle stelle… e se hai occhi sarai in grado di vedere che l’intera esistenza è gioiosa. Tutto è semplicemente felice. Gli alberi sono felici senza nessuna ragione; non sono destinati a diventare primi ministri o presidenti e non diventeranno ricchi e non avranno mai un conto in banca. Guarda ai fiori – senza motivo. È semplicemente incredibile quanto siano felici i fiori.» Osho

Ci sono sempre motivi per cui ringraziare. Concentrate la vostra attenzione su di essi e le giornate diventeranno più serene.

Sorridete, siate grati e AMATE!

Foto: http://www.dorinmihai.com

Siamo polvere di stelle

Non perdetevi questo magnifico video!
Cliccate sul link sottostante per guardarlo:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10153668401097617&id=378316337616

** Le stelle quando collassano, esplodono e spargono per tutta la Galassia le loro interiora composte di carbonio, azoto, ossigeno e tutti gli ingredienti fondamentali per la vita stessa. Questi ingredienti diventano parti di nubi di gas che si condensano, collassano anche loro e creano la futura generazione dei sistemi solari, stelle con pianeti orbitanti, pianeti che ora contengono gli ingredienti della vita stessa.
Siamo parte di questo Universo, l’Universo è dentro di noi. I nostri atomi vengono da queste stelle. **

Sento un brivido che mi percorre tutto il corpo… Dobbiamo inviare le giuste vibrazioni all’Universo.
Se assistiamo a tantissime forme di disagio, disgrazie, ingiustizie, atrocità. .. è tutta colpa dell’umanità.

Ragiungimi …


Fai partire la melodia
chiudi gli occhi e lasciati andare…
allunga la tua mano
ed entra nel mio mondo.
Ti sfioro lentamente
e sussurro all’orecchio:
“Adesso hai la chiave
torna quando vuoi”