Care donne, vi scrivo…

266a9ebf7651e0aa933cecd649ca22ef4271399522658242318.jpg

Foto da Pinterest

Domani sarà la nostra festa. Bello, sì, è bello sentirsi apprezzate, amate, bello ricevere qualche attenzione in più, ma… cosa ne facciamo di una nostra festa se nel frattempo nel mondo continuano i troppi casi di violenza sulle donne? Violenza manifestata prima di tutto a livello psicologico e in numerosi casi anche fisico. Le donne hanno sempre combattuto contro le svariate forme di barriere socio-culturali e ahimè, non è del tutto finita, dobbiamo ancora combattere contro le discriminazioni e stereotipi di genere.

In realtà oggi non voglio parlarvi di queste cose, non vorrei annoiarvi, stavo semplicemente pensando a cosa sta alla base di tutto ciò, perché succedono? Gli uomini che commettono atti di violenza, cosa pensano, come ragionano?
L’unica risposta che riesco a darmi è il fatto che non hanno rispetto della persona, la considerano inferiore, un oggetto, una cosa in loro possesso. Ma perché la pensano così?
Non è che la colpa è degli scienziati? Sì sì, proprio così…
È colpa di Darwin, perché aveva dimostrato scientificamente che c’erano esseri biologicamente superiori e inferiori ad altri (anche se pare che in realtà, manteneva il contatto con tante donne scienziate che lo aiutavano nelle sue ricerche). Ma prima di lui c’è stato il grande Aristotele che parlava dell’inferiorità della donna: “La donna ha un cervello inferiore, un numero inferiore di strutture craniche, una voce più debole, una minore volontà”, “l’inferiorità della donna si fonda su basi biologiche (…)“. Il pensiero di Aristotele è rimasto intatto fino all’Illuminismo. Ma poi arriviamo nel 1900 e troviamo un certo Sig. Paul Julius Mobius, scienziato e neurologo tedesco, che scrisse un libro “Sull’inferiorità della donna“, penso che il titolo parla da sé. Sono soltanto degli esempi per capire in che modo viene influenzato il pensiero collettivo e i residui che restano anche dopo tanti secoli. Se viaggiamo nella storia possiamo comprendere come le idee si diffondono nella società e il grosso impatto che ha la posizione (le idee) di uno scienziato.

Ed ecco che mi balena un’idea. Sorrido.

Così come per centinaia di anni, attraverso la scienza si è continuato a pensare che la donna fosse inferiore all’uomo, se oggi iniziassimo a fare delle ricerche, studi, statistiche, forse si potrebbe dimostrare la cosa opposta, cioè l’inferiorità dell’uomo rispetto alla donna. Sono veramente stanca di sentire notizie di uomini che uccidono le donne, moglie, qualche volta addirittura i figli e poi si ammazzano loro. Se ascoltiamo i fatti di cronaca, la maggior parte sono commessi dal genere maschile. Sono i maschi a combattere le guerre, sono i maschi a violentare, ammazzare, sono i maschi a compiere le più grosse atrocità. Non potrebbero essere tutti sintomi dell’inferiorità mentale dell’uomo? Me lo sto domandando sul serio…

Tranquilli cari uomini, noi donne non faremo mai una cosa simile, mi auguro e ci auguro, semplicemente che pian piano si arrivi a un’altra rivoluzione nel modo di pensare, più che altro maschile e che nel mondo ci sia sempre meno violenza.

93 pensieri su “Care donne, vi scrivo…

  1. Io penso che la rivoluzione per un vero cambiamento dovrebbe essere innanzitutto culturale.

    Troppe volte ho sentito donne (sopratutto quelle di una certa età) dire a chi stava male: “Ma sì dai, lascia perdere, vedrai che passerà…” temendo principalmente le malelingue delle persone e cercando di “non dare scandali” se la vittima in questione si fosse ribellata. Se andiamo a vedere anche loro da giovani molto probabilmente sono state maltrattate e c’era sempre qualcuna che diceva loro: “Ma sì dai, lascia perdere, vedrai che passerà…”.

    Così come vedo che esistono leggi severe che dovrebbero punire gli uomini violenti e che invece non vengono assolutamente fatte rispettare da chi invece è preposto a farlo. Come a voler dire: “Ma sì, dai, lo hai fatto, però vedi di non rifarlo più va bene?”

    Ecco perché parlo di rivoluzione culturale. Dove regna l’ignoranza non potrà mai esserci pace.

    Piace a 2 people

  2. Che noi donne siamo superiori è lapalissiano, solo gli uomini non lo sanno o meglio lo sanno ed è questo che gli fa paura. Hanno paura di noi!!! Se hai paura di un leone che sta davanti a te per istinto di sopravvivenza cerchi di spararlo prima che ti salti addosso. Ecco dimostrato!!!

    Piace a 2 people

  3. Un libro può dare solo l’idea del pensiero dell’autore, ma non è certo sinonimo di verità assoluta e inconfutabile.
    Alla fine ognuno dovrebbe ragionare con la propria testa e giudicare l’individuo per quello che ha dimostrato di essere.
    Ho conosciuto donne estremamente intelligenti, ma anche tante incredibilmente stronze, le quali, etichettando tutti gli uomini come idioti a prescindere, si sono comportate come quegli uomini che dicono che tutte le donne sono troie.

    Mi piace

  4. Io credo che in realtá,dai tempi dei tempi,l’uomo si è reso conto di quanta forza interiore ha la donna e inconsciamente la teme da sempre da qui nasce l’intento di farla sentire inferiore affermandolo e sostenendolo dietro false teorie. Scientificamente è stato provato che il dolore del parto il cuore dell’uomo non sarebbe in grado di reggerlo,detto questo detto tutto. Buona ricorrenza cara,io non ho mai festeggiato ma apprezzo il senso della giornata dedicata a grandi esseri come le donne,mi piacerebbe vedere tutte le donne unite su questo punto,mi piacerebe vedere le donne rispettarsi e difendersi a vicenda non in competizione per nessuna ragione nè stato d’essere. Un abbraccio😘

    Piace a 2 people

  5. Nessuno dei due sessi è superiore o inferiore, siamo semplicemente diversi, e imperfetti.
    Quando un uomo e una donna si amano veramente, e si uniscono le diversità e le imperfezioni come in un puzzle si incastrano ed abbiamo il miracolo dell’ essere perfetto che da io passa a noi.Le coppie oggi scoppiano perché tutti vogliono rimanere io.
    Come già scritto, la percentuale di uomini che uccidono le donne è dello 0,00006 ( zero più o zero meno ) L’imbecillità non e curabile. Maschi che uccidono altri maschi è di gran lunga maggiore che i femminicidi.
    Ultimo l’uomo ha voluto sempre controllare la donna per via della paternità ( oggi c’è il D N A se fosse obbligatorio pensate a quanti aborti avremmo )
    OItre il 20 per cento sono figli degli amanti e non dei mariti ( statistiche).
    Ma io non mi sogno nemmeno di generalizzare.
    Da uomo dico che la donna è la cosa più meravigliosa che c’è al mondo.

    Piace a 2 people

  6. Purtroppo cara Giorgiana è la triste realtà quanto tu hai scritto. Ancora oggi vi sono uomini che sembrano usciti a piè pari dal medioevo. E puoi provare a discutere con loro quanto ti pare e piace, ma alla fine è solo fiato sprecato. La violenza psicologica è più perfida e infida di quella fisica. Se hai la fortuna di accorgerti che ti fà male, hai già subito grossi danni. Solo che non lasciano cicatrici visibili.

    Piace a 1 persona

  7. Cara Giorgiana,
    Non sono d’accordo con te.
    Io che ho sempre detto… e “scritto” che la donna ha una marcia in più, credo che non bisogna assolutamente pretendere di dimostrare che l’uomo maschio sia inferiore, bisogna dimostrare che la donna è superiore; bisogna mettere l’accento positivo sulla donna, non l’accento negativo sull’uomo.
    L’uomo che uccide per gelosia e per cavoli propri una donna… non è più un uomo, e neppure un animale; cosa sia non lo so… in ogni caso potrebbe anche essere un acefalo.
    Quindi?
    Mettere l’accento su ciò che è positivo… denigrare fa male.
    Buon Pomeriggio.
    Quarc

    Piace a 1 persona

    • Quarc, caro Quarc, hai completamente ragione, non penso proprio che uno dei due sessi sia inferiore o superiore all’altro. E hai ragione anche sul fatto che bisogna mettere l’accento su ciò che è positivo, lo dico sempre. 🙂
      Il mio era uno sfogo, un riflettere e magari fare riflettere su delle cose reali, cose che continuano a succedere. Scherzavo sul fatto che oggi potremmo dimostrare l’inferiorità del uomo (ovvio che non faremo mai una cosa simile).

      Piace a 1 persona

    • Mi piacerebbe poter entrare nella testa delle persone, per capire da dove partono certi pensieri, qual è la causa, il vero motivo di certe azioni o scritti… anche perché stiamo parlando di grandi personaggi, brillanti per altri aspetti.

      Mi piace

      • Due cose:
        1 – Grazie all’ipnosi che ho praticato come medico, qualche volta sono riuscito ad entrare un pochino nella testa della gente. Scoprii, per esempio, in un paio di uomini che “omosessuali” si può diventare.
        2 – Certi personaggi sono stati “grandi” perché terribilmente malvagi… come Stalin.
        Ciao.
        Quarc

        Mi piace

    • Complesso sì, mi sono semplicemente “divertita” a pensare a come è stato costruito il concetto dell’inferiorità della donna rispetto all’uomo e come potrebbe essere oggi se iniziassimo a fare ricerche scientifiche. Sì potrebbe dimostrare l’opposto…
      Semplici riflessioni, i miei pensieri. 🙂

      Mi piace

      • Certo.. è che dimostrare scientificamente non basta, temo che le influenze culturali pesino molto di più. Anche perchè la presunta inferiorità parte da molto prima, già in epoca greca e romana

        Mi piace

  8. Credo l’uomo, in genere, abbia una particolare forma di aggressività interiore, atavica, e un’accentuata foma di possesso nei confronti della donna, che sente superiore, e che vuole dominare a tutti i costi. I casi di femminicidio sono una forte esasperazione di questi elementi…
    Un abbraccio, carissima,silvia

    Piace a 1 persona

  9. Ciao Giorgiana, e amiche-amici. Questo mi mancava, da molto non passavo in quetso glog (mandroni chi no seu atteru, cioe’ pigrone che non sono altro 🙂
    Ragazze, io vi chiamo l’altra meta’ uguale del genere umano. Ma nel genere umano (da sempre) non e’ ben divisa l’intelligenza ed ecco che, in tutte le epoche, questo non è compreso. “È colpa di Darwin, perché aveva dimostrato scientificamente che c’erano esseri biologicamente superiori e inferiori ad altri (anche se pare che in realtà, manteneva il contatto con tante donne scienziate che lo aiutavano nelle sue ricerche)”. Darwin comunque non fu dei peggiori, e la gerarchia fra esseri superiori e inferiori credo fosse piu’ una cosa trasversale, fra le specie. Perche’ Darwin ebbe a dire “non concepisco come si tengano in schiavitu’ e si sfruttino esseri umani..e’ riprovevole che si maltrattino i propri simili…”.insomma, era antischiavista, enon riesco ad immaginarlo tanto maschilista. Le religioni e i capi religiosi, hanno fatto danni. “La donna che mi hai dato per compagna, lei….”, si giustificava cosi’ Adamo. per non dire di un antico detto buddhista:”mi è stato dato un corpo di donna perche’ in passasto ho commesso qualcosa di sbagliato….” (???!!!)-
    Insomma, la strada della parita’ è da sempre difficile, ed è purtroppo ancora molto lunga. Ciao 🙂

    Piace a 1 persona

    • Eh… ahimè hai ragione in tutto ciò che hai scritto. Dai, io continuo a essere ottimista, perché comunque tantissimi passi avanti sono stati fatti. Ti abbraccio Marghian, buon inizio settimana. 😘

      Mi piace

      • Ciao. Sono ottimista anche io, ho scritto non so quante volte che “ho fiducia nelluomo”, nell’uomo inteso come essere umano, e nell’uomo come maschio della specie, che possa migliorare ancora. Per la specie “homo sapiens sapiens” ho sempre scritto di avere fiducia nell’uomo a chi scrive spesso che “gli animali sono migliori di noi”. Basta riflettere un secondo, e non e’ cosi’. L’uomo ne fa di cotte e di crude, questo è vero. Ma l’uomo, su questo pianeta, e’ l’unico che posssa ^^ scegliere, fra male e bene. Nessun altro animale sceglie. Si’, se mangiarsi le crocchette o la carne, se bere acqua o altro, ma tutto finisce li’. L’uomo sceglie, e poi dall’uomo nasce un hitler, ma anche una madre teresa, un Gandhi, che ne so, un Dante. Ma anche la gente comune ha il suo mondo interiore di molto superiore a qualsiasi animale. E’ vero che il castoro fa le dighe, il ragno la tela..ma una diga fatta dai castori e’ la stessa da sempre. L’uomo e’ partito dalle caverne ed e’ arrivato..” a Renzo Piano”, per dire; questo limitatamente al lavoro e alla progettazione. E la Divina Commedia, la Bibbia, la Relativita’ o il teorema di Pitagora, la formulazione delle leggi delle particelle e dell’universo…ecco il genio dell’essere umano; che “gli animali sono migliori di noi” non mi torna. Siamo delle brutte bestie- caso di dirlo, visto il confronto.. 🙂 .- questo si’, ma l’uomo puo’ scegliere (anche fra mille condizionamenti), e questo fa la differenza. Unqa asocltatrice radiofonica (Radio Margherita che lascia uno spazio alle telefonate..), proprio sulla violenza contro le donne, ha detto “vorrei dire a quel sigore che ha detto che la donna provoca col vestire, che lomo puo’ scegliere ses saltare addosso alla donna o no, questo ci distingue dagli animali, abbiamo una mente per decidere, e ragionarci suu’..”- E quindi, ho fiducia nell’uomo. Ciao 🙂

        Marghian

        Piace a 1 persona

        • Ciao Marghian, ecco, quello che ha detto quell’ascoltatrice racchiude un po’ tutto. Abbiamo sempre la possibilità di scelta. Se qualcuno agisce in modo sbagliato, facendo del male all’altro, è una sua scelta… bisognerebbe crescere, pensare sempre alle proprie azioni in modo critico, interrogarci sul perché ci comportiamo in determinati modi, ma ovviamente non è un lavoro semplice. Auguro a tutti più consapevolezza delle proprie azioni e il desiderio di migliorare.
          Ti abbraccio, buona domenica! 😘

          Mi piace

          • Ciao Giorgiana. Infatti, “bisognerebbe crescere, pensare sempre alle proprie azioni in modo critico, interrogarci sul perché ci comportiamo in determinati modi”. Crescere. Alcuni scienziati fanno riferimento all’evoluzione delle specie, uomo compreso. Evoluzione, e rescita, miglioramento. Ma ecco la differeza fra l’uomo e l’animale. L’animale e’ soggetto alla crescita evoluzionistica, ecco che fra un milione di anni un cane sara’ iu’ intelligente (come specie) di adesso. Ma per l’uomo c’e anche la crescita individuale, intellettuale, storica, sociale, una crescita dove l’inndividuo (altra forte differenza) è chiamato in causa per la propria crescita e per quella della societa’ di cui fa parte. Ecco la differenza. L’uomo mangia, come fa il leone. Ma l’uomo puo’ arrivare- faccio questo esempio- se vuole a mangaire bistecche fatte crescere da un piccolo prelievo di tessuto; puo’ incrementare geneticamente la produzionie di vegetali, e sfamare il terzo mondo. In futuro potra’ arrivarci. Gia’ il fatto che – se non tutti- molti esseri umani si pongano il problema (e cambiamento climatico, e violenza agli animali e alla natura, e consumo discriminato di risorse), gia’ solo porsi il problema dalla “greta” che esorta nei suoi discorsi, a chiiunque di noi sia semsibile al problema, allo scieziato che fa ricerca…. Porsi degli obiettivi, proporre a se’ stessi e in gruppo di migliorare… il lupo non si pone problemi del genere, mangia come sempre ha fatto. Per non parlare della sfera del pensiero astratto dell’essere umano, e non solo mangiare- far sesso- dormire. Noi abbiamo si’, una base animale; ma tale base animale nell’uomo, e’ come la fondazione di una costruzione; e’ comune a tutti gli esseri viventi. Il palazzo che si innalza e’ altra cosa: siamo noi. Ciao 🙂

            Piace a 1 persona

              • Grazie Giorgiana. Riflessioni spontanee, e nonostante la lunghezza ( 🙂 ) dei commenti, scritte in cinque minuti. No, perche’ tempo fa uno che leggeva i miei pot e commenti -ed io i suoi- mi scrisse: “ah, ho capito, sei come me, anche tu sei uno che non dorme la notte…”- perche’ lui era preparatissimo ad alti livelli in molte materie, fisica, filosofia, lingue antiche…, e davvero lui studiava molto e quindi mi scrisse “sei come me, di quelli che non dormono la notte…”
                No, nonn e’ cosi’, infatti stavo al bar con amici. Questa persona (per ammissione sua), studiava davvero giorno e notte…). Ma, un cranio. Non si dava per niente arie, davvero una gran persona. Ne persi le tracce, poi alcuni mesi fa l’ho ritrovato su facebook. Si e’ cancellato, e li’ mi ha scritto, “a parte tu e qualche altro, facebook non mi merita, troppe fesserie…- ma non ea per superiorita’, anzi, fesserie nel senso di “sesso”, “razismo”, cosette che a lui non piacevano- o meglio, come me odiava il fatto che la maggior parte della gente non abbia argomenti.
                Sono poco presente, nei commenti. Stranamente sono presente nei post. Ho messo anche un altro mio video, oltre ad una riflessione (non nel blog musicale), sulla pasua e sulla resurrezione. Ciao 🙂

                Mi piace

                • È un po’ che ci leggiamo e commentiamo, mi piace leggerti e ho imparato a conoscerti e ciò che vedo, noto e sento per quello che ti riguarda, è che sei una bellissima persona. Sono io quella sempre più assente, sia nei commenti che nei post… Ti abbraccio Marghian!

                  Mi piace

              • Ciao. Non ti stupire, qui in italia si usano tanto le abbreviazioni, ecco che se il nome e’ antonello, gli amici e familiari dicono “nello”, come per.giovanni ‘gio'” eccetera, si usa molto…ho scherzato ricordando la persona Antonello.che tutti (non solo io) chiamano “nello” . Ciao 🙂

                Mi piace

  10. Concordo con il post in todo! la scena scientifica ma anche altre scene pubbliche sono state appannaggio di stereotipi di genere per secoli se non millenni (per cui non confutabili ne confutati dalla vera scienza quella oggettiva che non si basa su preconcetti appunto stereotipi….) che ne hanno delineato modelli culturali che permangono ancora oggi. La socializzazione d’altra parte si basa anche sugli stereotipi, e questo è un male, e riuscire a scardinare questi ultimi è davvero difficile, sono d’accordo con chi sostiene che il lavoro da fare deve essere di tipo culturale e ci aggiungo che dovrebbe partire da quando siamo piccole e piccoli, dobbiamo educare e rieducarci da adulti se non l’abbiamo fatto, al rispetto e a riconoscere le differenze tra i sessi ma senza mettere nessun sesso su una scala vivremmo tutti meglio e penso che si farebbe così anche un lavoro sulla violenza dilagante che verrebbe ridotta.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.