Il cuore di un bambino vittimizzato ripetutamente

Stamattina, durante la lezione di Psicologia dello Sviluppo in cui abbiamo parlato del bullismo e cyberbullismo, la docente ci ha portato un esempio semplicissimo ma profondo di come si potrebbe spiegare ai ragazzini cosa succede a chi viene vittimizzato ripetutamente. Mi era già capitato di sentire questo paragone, però mi è piaciuto talmente tanto che voglio condividerlo con voi, potrebbe essere utile.
Ha comparato il cuore di una persona a un foglio di carta e ci ha chiesto di provare a dire vari modi in cui si potrebbe offendere qualcuno. Tenendo il foglio nel palmo della mano, a ogni insulto lo piegava a poco a poco fino ad arrivare a ridurlo in una specie di pallina chiusa nel suo pugno. Domandando cosa si potrebbe fare per aiutarlo, una volta ridotto in quel modo il cuore di quella persona, a ogni risposta, come ad esempio chiedergli scusa, fargli vedere attraverso le nostre azioni che siamo dispiaciuti veramente, rivolgergli belle parole per far ricrescere la sua autostima, la docente, un po’ alla volta ha riapriva il foglio. Con il foglio aperto in una mano e un altro foglio non ancora usato,  messo a confronto nell’altra mano, ci ha mostrato il risultato finale. Il foglio spiegazzato, i cuori dei bambini o dei grandi non torneranno più come prima… 
Bisogna fare molta attenzione alle parole che usiamo e alle nostre azioni perché è molto facile danneggiare il cuore di qualcuno.

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