Colori

Scavate in fondo alla vostra anima e troverete la vostra forza.

“Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Quanto piena di castighi la vita,
Io sono il padrone del mio destino
Io sono il capitano della mia anima.”
– Nelson Mandela –

Luoghi incantati

Continuo a credere che niente succede per caso. Sembrava una normalissima giornata passata in compagnia degli amici, quella di oggi. Una passeggiata in montagna, la solita mangiata a un ristorante con ampio spazio aperto per far giocare i bambini e per finire un’altra bella camminata. Come ultima destinazione avevamo deciso di andare sul monte Saiano, a Torriana (RN). Lì hai due scelte, da una parte puoi divertirti a far volare i sassolini sulla superficie del fiume Marecchia e dall’altra puoi seguire il sentiero che ti porta in cima alla montagna, al Santuario Madonna di Saiano. Al fiume eravamo già stati altre volte, senza mai avventurarci nell’altra direzione…

Da bravi esploratori, questa volta abbiamo optato per la seconda scelta. È un luogo apparentemente simile a un’altra qualsiasi zona di montagna, ma avvicinadoti al santuario,  si respira un’atmosfera mistica e vieni invitato, prima di tutto  a mantenere  il silenzio.

Poi continuando  a salire ci s’imbatte  dentro una bellissima forma d’arte, manifestazione d’amore e devozione.

Dopodiché proseguendo, sei invitato di nuovo a mantenere il silenzio, però  questa volta con l’aggiunta della preghiera.

E finalmente contempli la magica chiesa…

Arrivata a questo punto, ero già sopraffatta da un’emozione indescrivibile…

Siamo entrati e ci siamo seduti ad ascoltare il piccolo coro che cantava, ma come si può immaginare i bambini non ne avevano voglia di restare fermi la dentro, quindi hanno cominciato ad entrare e uscire, facendo alzare anche i papà. Io non volevo andare via, non potevo… non ero sola, una delle mie amiche era rimasta lì con me, provando le stesse emozioni. Dietro di noi c’era una piccolissima stanza e alla sua domanda su cosa potesse essere, ho risposto che doveva essere il confessionale. “Dai, ma che bello, mi voglio confessare!”, fu la sua istantanea risposta. Lei che non si confessava da vent’anni e proprio come me, non frequenta nemmeno le chiese, all’improvviso voleva confessarsi. Le ho detto di andare e qualche secondo dopo, avvicinandosi al prete, l’ho sentita chiederglielo e con un grande sorriso la vedo sparire dietro la porta…

Fuori pioviggionava e siccome la strada di ritorno era lunga bisognava andar via. Entrarono le bimbe per chiamarci ed io le dissi di andare avanti con il resto del gruppo e restai lì, in uno stato di beatitudine e con gli occhi umidi… il coro continuava a cantare.

Ho pianto… non riuscivo a smettere.

Dal 2001 ad oggi, in chiesa sono entrata soltanto per due funerali e un matrimonio.

Le conclusioni? Le lascio a voi…

Giorgiana

La mia prima Ten Miles

getphoto

29.04.2018 TenMiles, la mia prima gara da 16 km.

Mi domando: non è forse la vita stessa una corsa continua? Rincorriamo i nostri sogni, corriamo dietro alle persone, alle emozioni… c’è sempre qualcosa da inseguire.
La corsa insegna che, quando il respiro impazzisce e ti senti le gambe pesanti, incapaci di ogni movimento e pensi di non farcela più, in quel momento stai superando i propri limiti. Nei momenti così, non devi mollare, mai arrendersi, bisogna fare un altro piccolo sforzo, calmare la mente e andare avanti. Perché provando e riprovando, si creano abitudini. Tantissime cose, così come la corsa, si possono realizzare unicamente grazie alla propria volontà. Nella vita, dobbiamo creare percorsi, prima di tutto mentali e poi, un passo avanti al altro, iniziare a seguirli.
img_20180429_164358_0978605298468120371374.jpgFinire questa gara vuol dire aver vinto un’altra sfida con me stessa, aver raggiunto un altro piccolo traguardo. Mi sento forte, carica. Se ci metterò la stessa grinta e voglia di farcela in ogni futuro obiettivo, potrò realizzare qualsiasi altra cosa, ne sono convinta. Ottimismo, concentrazione, perseveranza e coraggio, sono magici ingredienti per raggiungere qualsiasi scopo. Se ci credi, puoi farlo. Se fallisci… riprovi.
Un sorriso, siate fieri di voi, così come lo sono io oggi!

P.S. Ringrazio il fotografo di Rimini Marathon, per la bellissima fotografia!

 

Buongiorno

Aprite i vostri cuori e uscite di casa con la giusta carica di positività.
Sorridete, il mondo vi apparirà più bello! ☀️

Angeli per un giorno

“Girl and Angel” by Charlie Mackesy

Sconosciuti che ti si avvicinano
e all’istante
la tua esistenza migliora.

Cose così

E volo, volo, sempre più in alto
nel cielo macchiato di blu.
Ben salda, aggrappata al loro filo
i palloncini mi portano su.

Danzano, ruotano, si affollano,
mi sento libera, lì.

Continuo a salire
leggera, più spoglia,
poiché i pesi si staccano da me.

Il vento,
a volte è forte.
Bisbiglia, graffia, urla,
mi vuol portare giù.

Mi faccio forza,
richiamo i colori
e i palloncini crescono di più.

La corsa continua,
volo più su.

Ringrazio mio carissimo amico, colui che m’incoraggia a realizzare il desiderio di scrivere, desiderio che mi permette di volare. GRAZIE!

Immagine da Pinterest

Sorridere agli sconosciuti

Uscendo tardi dal lavoro e andando di corsa verso la macchina, per provare ad arrivare in tempo a scuola a prendere i miei figli, sono passata vicino a una signora, non giovane, magrissima, vestita un po’ maluccio, dall’espressione triste e con uno zainetto sulle spalle. I nostri sguardi si sono incrociati. Le ho sorriso e ho continuato a camminare, ma dopo pochi passi, ho sentito il bisogno di girarmi. Si era girata anche lei… tornai subito indietro dicendole a voce bassa, impacciata e tirando già fuori il portafoglio dalla borsa: “La vedo un po’ così, ha bisogno…?
“Sì, sono bisognosa…” mi ha risposto con un filo di voce.
Qualche secondo dopo, ero già in macchina, sentendomi colpevole di non aver fatto altro e averle lasciato soltanto €5. È successo tutto troppo in fretta e non avevo proprio tempo, ma mi ha fatto riflettere tantissimo e ho imparato qualcosa di molto importante, cosa che voglio condividere con voi. Sono convinta che il sorriso rivolto a quella signora è stata una chiave di accesso. Lei si era fermata e girata verso di me. Sicuramente aveva bisogno di rivolgere la parola a qualcuno e molto altro, ma le persone bisognose non si rivolgono a nessuno se non sentono che possono farlo. Difficilmente chi si trova in difficoltà, ce lo verrà a dire, se non siamo noi per primi a renderci disponibili. Oggi, a me è bastato un sorriso, per guadagnare la fiducia di una sconosciuta…
Dovremmo aprire sempre più i nostri cuori, fare attenzione a chi ci circonda e fermarci a parlare più spesso con le persone. Non passate indiferenti vicino a chi è ovvio che si trova in situazioni di disagio di qualsiasi tipo e se non potete aiutare diversamente, tante volte anche un sorriso può fare molto. Sorridere a qualcuno, prima di tutto significa “ti ho visto, non sei invisibile”.
Mi auguro che la prossima volta che mi succederà un episodio simile, riesca fare di più.

Vi abbraccio e sorrido!
Giorgiana

Foto da Pinterest

Amare

Sarà un argomento banale, ma… pensavo all’amore, come l’unica cosa che ci può salvare da qualsiasi situazione in cui ci troviamo, dai grossi disagi ai più piccoli. È utopico, lo so, ma anche le guerre sparirebbero se gli uomini amassero i loro prossimi. E poi, quando ci sentiamo soli, depressi, l’unica cosa che ci può salvare è sempre l’amore. Se non lo riceviamo, lo possiamo comunque dare, ci possiamo innamorare delle nostre passioni (volontariato, libri, attività all’aperto, musica, ecc.) e questo ci porterà a star bene, a rialzarci e andare avanti col sorriso. Tenere la mente occupata e il cuore acceso ci salverà da ogni difficoltà.

Amate, amate amate! Non importa cosa fanno gli altri, voi amate! Amate qualsiasi cosa, ma amate…

Foto da Pinterest

Gestire le emozioni

Siamo talmente condizionati dalle nostre abitudini quotidiane che continuiamo a pensare e organizzare la nostra vita, convinti di non avere nessun controllo. Vediamo ciò che pensiamo sia possibile, senza renderci conto che dentro di noi c’è un mondo vibrazionale che influenza tutta la nostra realtà. Questo mondo interiore è  creato dalle nostre emozioni e pensieri. Se noi esseri umani, impareremo a gestire e indirizzare in modo consapevole le proprie emozioni, saremo capaci di cambiare la nostra realtà, perché sono i propri stati d’animo  che determinano  le circostanze esterne e non il contrario.
Le emozioni positive sono fonte di benessere, esercitano un immenso potere sul nostro corpo e sul mondo, nutriamole, facciamole diventare abitudine, provando a eliminare i pensieri negativi.
Un sorriso e buona giornata!☀️